Lo scopo della meditazione è quello di pulire il subconscio al fine di alleggerire la mente e sintonizzarsi con la propria anima. Nel Kundalini Yoga usiamo varie forme di meditazione: silenziose, statiche, con dei mantra, dinamiche, ecc. Non ne esiste una più valida dell’altra, sono modalità diverse che vanno sperimentate.

La meditazione silenziosa ci rende consapevoli di molti pensieri che durante la quotidianità sfuggono, ci avvicina quindi al subconscio, ma non è sufficiente a cambiarlo nel profondo; per farlo recitiamo i mantra che contengono al loro interno la potenza dell’infinito, stimolando con la lingua alcune zone del palato tocchiamo specifiche aree del sistema nervoso, e induciamo così una destrutturazione del subconscio. Altro mezzo molto importante per raggiungere il nostro scopo è il posizionamento degli occhi durante la meditazione, che cambia a seconda dei meridiani e delle parti del cervello che devono essere destate: il punto del terzo occhio (fra le sopracciglia) risveglia l’ipofisi, quindi sviluppa l’intuito; il punto del Loto (la punta del naso) stimola l’epifisi e il lobo frontale, creando percorsi di energia nuovi nel cervello; il centro della luna (punto del mento) è calmante e dona una chiara visione di sé; il chakra della corona (la cima della testa) stimola anch’esso l’epifisi e ci eleva spiritualmente; gli occhi aperti per 1/10 rilassa e sviluppa l’intuito.

Il sistema yogico, poi, ci indica anche i tempi esatti per raggiungere gli effetti desiderati: con 
3 minuti influiamo sulla circolazione del sangue e sul campo elettromagnetico
; in 11 minuti si crea connessione tra il sistema nervoso e il sistema endocrino; con 22 minuti si fanno funzionare insieme mente negativa, positiva e neutra; 31 minuti hanno effetto su tutte le cellule e i ritmi del corpo e ci permettono un profondo autocontrollo; 
con 62 minuti cambia la materia grigia del cervello. C’è totalità. Dentro e fuori siamo una unica persona
; 2 ore e mezza cambiano la psiche.

Per controllare gli effetti di una meditazione e interrompere meccanismi e schemi mentali non sani, possiamo portare avanti la meditazione per più giorni, perchè la mente umana funziona a cicli. Con 
40 giorni cambiamo un’abitudine, spingendo il subconscio a liberarsi da pensieri e schemi mentali ostacolanti
; con 90 giorni confermiamo la nuova abitudine
; in 120 giorni l’abitudine diventa chi siamo, ci rappresenta; in 
1.000 giorni si ha la maestria della nuova abitudine ed il suo controllo.

Per ogni altra curiosità potete scrivere a info@essereinarmonia.org

 

 

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