imagesParliamo del terzo chakra: Manipura.
Manipura corrisponde al plesso solare, controlla la zona compresa tra la bocca dello stomaco e l’ombelico. A livello fisico infatti controlla l’apparato digerente e il fegato. A livello energetico è responsabile degli stati di paura e frustrazione.

E’ per eccellenza il chakra “malato” della civiltà occidentale, in quanto solo pochi fortunati o coraggiosi manifestano la propria pura natura e svolgono attività che davvero amano. Difficilmente accettiamo i nostri desideri, le nostre volontà, i nostri sentimenti e le nostre esperienze così come sono. Solo pochi di noi vivono il presente consapevolmente e a pieno, amando, soffrendo, imparando… Spesso ci opponiamo alla nostra essenza e al nostro presente, non accettiamo. Beh, Manipura ha proprio questo compito, digerire, sia a livello fisico, che emotivo ed energetico. Con forza. Con resistenza. Con gioia.

Quando il chakra ombelicale è in equilibrio, l’individuo sprizza solarità da tutti i pori. Avendo imparato ad accettare se stesso, con tutti gli impulsi, le emozioni, le caratteristiche che lo contraddistinguono, non incontra difficoltà ad accettare gli altri e a “digerire” le situazioni che gli si presentano. Al contrario, quando è in squilibrio, la persona appare spenta, triste, con un nervosismo evidente e possono affiorare egocentrismo, sete di potere, rabbia, paura del sociale, remissione.

Non a caso, sono sempre più diffusi problemi a livello gastrico; ulcere, cattiva digestione, addome gonfio, fastidi di reflusso, colesterolo, diabete. Proprio perchè spesso ci troviamo “costretti” ad accettare e a dover digerire fatti e relazioni che non sono in sintonia con la nostra essenza. Oppure svolgiamo una professione che ci piace, ma non riceviamo la giusta ricompensa. O ancora lavoriamo e ci attiviamo per realizzarci, ma sprechiamo tanta energia senza raggiungere i nostri obiettivi.

Ma allora? Se la società in cui viviamo non ci permette di realizzarci, cosa possiamo fare? Dove possiamo trovare la forza e la gioia per andare avanti? Innanzitutto accettando il momento, non con sottomissione, ma proprio “godendoci” fino in fondo le sensazioni, belle o brutte che siano, cercando di entrare nella logica del meccanismo che tutto si trasforma. Ognuno di noi ha le capacità per evolvere, per trovare il “lato positivo” nelle varie circostanze, per accendere il proprio “fuoco” interno di gioia, creatività e potenza. Il segreto? Non opporsi. Accettare. Qui ed ora.

Ogni essere umano ha potere. Dobbiamo solo riconoscere qual’è il nostro. E manifestarlo all’universo.

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