Andare o restare? Ogni decisione ha in sé sostanzialmente una dualità. Ma la nostra Anima sa, in noi c'è già una vocina che bisbiglia la strada da prendere, spesso quella meno comoda. Giá, perché uscire fuori dalla propria comfort zone non è come bere un bicchiere d'acqua. E spesso accanto alla vocina che bisbiglia, c'è un "vocione" che batte i pugni sul tavolo e ti urla il contrario.

Eccomi qui, sulla cima di una montagna con le ali attaccate alle braccia con un dilemma: mi lancio o non mi lancio? (In realtà già ho deciso...)

Se faccio passare tempo, se ci penso e ci ripenso non voglio saltare. E la cosa divertente della storia è che mi sono arrampicata sulla montagna proprio per prendere il volo. So che questo succede a tutti. Ci svegliamo al mattino con le migliori intenzioni; pronti per affrontare le nostre paure e cominciare finalmente a vivere la vita che diciamo sempre di voler vivere, a intraprendere una nuova attività, a scegliere attivamente con chi stare, a cambiare lavoro, casa, abitudini... Ma alla fine non saltiamo mai.

Eppure tante altre persone sono saltate prima di me. Vedere qualcun altro che ha deciso di farlo mi dà la forza per saltare a mia volta; guardare chi si lancia e non chi rimane a valle è parte importante del processo. A volte, quello che serve è una persona che ci ispiri e che ci faccia credere che è possibile. Ma non basta, perché spesso poi ci creiamo alibi per non crederci: quel qualcuno partiva da un altro punto, quel qualcuno è stato aiutato, quel qualcuno ha i soldi, quel qualcuno è bello... NO, mi dispiace. Il mondo è pieno di persone partite da 0 e arrivate a 1000 con il proprio sudore. Si conoscono, io ne conosco e tu anche.

Un grande imprenditore un paio di anni fa mi ha raccontato che ad un certo punto della sua vita ha registrato un grosso fallimento; dopo essersi leccato le ferite è ripartito per vette ancora più alte. Gli ho chiesto come ha fatto a non farsi bloccare dalla paura e lui mi ha rivelato una "formula magica" che ormai ho fatto mia: facendo questo "passo" rischi di perdere le cose più importanti della tua vita? Se la risposta è no, vai!

E allora vado. Senza fermarmi a pensare ai dettagli, un passo alla volta.

Fallo anche tu! Non pensare di poterlo fare più in là, non pensare a quanto è difficile, non pensare a quanto ti è costato costruire quello che hai ora, non pensare che "parlo bene io"... Ripensa alle cose più importanti della tua vita e a come le hai raggiunte: riempiti di quella stessa scintilla di fiducia nell'Universo, sorridi e vai!

Spread the love